Spino e il professor Mandorlini, “Il bicchiere mezzo pieno (e mezzo vuoto)”

Pubblicato il 18 febbraio 2026 alle ore 11:59

Il bicchiere mezzo pieno (e mezzo vuoto)

Spino faceva girare nervosamente la trombetta della turbinceppa tra le mani.

Spino: «Professore, mi dica la verità: lei lo vede mezzo pieno o mezzo vuoto?»

Mandorlini osservò il bicchiere di birra davanti a lui, poi sorrise.

Mandorlini: «Lo vedo mezzo vivo. Il resto è questione di prospettiva.»

Spino scoppiò a ridere.

Spino: «No, dico davvero! Tutti si accapigliano: ottimisti, pessimisti… io dico che è mezzo caldo. E questo è il vero problema.»

Mandorlini annuì, con quell’aria assorta che spesso prendeva quando fingeva di divagare.

Mandorlini: «Forse hai ragione, Spino. Non conta tanto se sia pieno o vuoto, ma se lo bevi finché è ancora freddo. In fondo la vita è questo: berla nel momento giusto, prima che perda sapore.»

Spino lo fissò con gli occhi vivaci, per una volta senza ridere.

Spino: «E se uno non ci riesce? Se aspetta troppo e si ritrova il bicchiere caldo?»

Mandorlini fece una pausa, accarezzando l’orlo del bicchiere.

Mandorlini: «Allora bisogna imparare a scaldarlo con le proprie mani. Anche se non è perfetta, resta sempre birra. Resta sempre vita.»

Spino rimase in silenzio qualche secondo, poi tornò a sorridere ironico.

Spino: «Io lo sapevo che lei rovina sempre le battute. Ma alla fine, professore, mi fa bene.»